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Il cognitariato e la lotta contro i data center

Editoriale

Sabato 3 ottobre parte il movimento italiano contro l'oligarchia digitale

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Siamo Cognitari.e: lavoriamo nella comunicazione, nella scuola, negli uffici, nelle biblioteche, nella università, nella logistica, nel sociale. Siamo precari.e di ogni genere ed etnia e la nostra sopravvivenza è messa a repentaglio dalle macchine linguistiche in cui investono banche e aziende per sostituirci dopo che ci hanno usato per addestrarle.

Abbiamo deciso di costituirci in sindacato per difenderci dalle pretese predatorie della cabala oligopolista dell’AI —Meta, Anthropic, Nvidia, Google, OpenAI, SpaceX— e dalle dinamiche di asservimento di persone e territori alla logica algoritmica e al sovrainvestimento in data center.

Le mire di oligopoli e grandi famiglie sono chiare: fare sempre più a meno del lavoro cognitivo e accelerare e aumentare il carico di lavoro per le sopravvissute e i sopravvissuti ai tagli occupazionali. Sam Altman e Claudio Amodei lo dichiarano apertamente che l’obiettivo della rivoluzione AI è ridurre a zero il costo del lavoro verso una società dove il dominio del capitale tecnologico sarà completo.

La costruzione di data center per trilioni di dollari accelera la distruzione climatica, col rilancio delle centrali a gas e un enorme domanda idrica e di consumo del suolo che sta mobilitando intere comunità in movimenti di protesta contro l’AI onnivora e insostenibile dalla Virginia alla Lombardia, a partire dal corteo di Rho del 3 ottobre il primo in Italia contro la devastazione dei territori da parte dell’oligarchia.

E’ venuta l’ora di ribellarsi a questo stato di cose intollerabile per difendere il lavoro umano e sottoporre l’AI a governance democratica e contrattazione sindacale sulla base di mobilitazioni decise e determinate nei luoghi di lavoro e nelle piazze, nelle università e negli spazi sociali, che alterino risolutamente i rapporti di forza nel mercato del lavoro oggi esistenti a Milano e nelle metropoli dell’economia globale.

COG U – the cognitariat union, il sindacato del cognitariato – è la nostra risposta organizzativa e conflittuale all’arroganza dell’oligarchia AI. Costituito legalmente, COG U è il sindacato online e nelle piazza cui tutte le precarie e i precari, gli studenti e le studentesse, le lavoratrici e i lavoratori dell’immateriale possono rivolgersi per difendersi dai licenziamenti AI e ribaltare la fas narrazione di ineluttabilità tecnologica, imponendo uno sviluppo dell’intelligenza e della conoscenza che punti sulla complementarietà fra person3 e macchine linguistiche invece dello sviluppo delle potenzialità umane di espressione culturale e ricerca scientifica e non come avviene ora per arricchire una cabala di miliardari che utilizzano l’estinzione umana come arma di marketing.

Abbiamo pochi anni per difendere il nostro futuro prima che lo sviluppo dell’AI del Capitale travolga ogni possibilità di autodifesa del Lavoro rendendo disoccupata l’intera classe cognitiva dalla Generazione X alla Generazione Z, e svuotando la classe media istruita della propria capacità di resistenza civile e democratica.

Iscriviamoci tutt* a COG U – the cognitive syndicalist union: partiamo da Milano e hinterland per costruire questa organizzazione rivoluzionaria ma guardiamo al mondo come orizzionte, da Berlino a Shanghai, da New York e Copenhagen: sole e soli siamo nessuno; insieme saremo tutto.   STOP AI: difendi il tuo futuro col sindacato del cognitariato!

 COG U – cognitive syndicalist union in Milano cognitariatzone.org cognitariatz@proton.me IBAN IT17J020083265000010747080

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